Sei decisioni da definire prima
Specifica il mercato e gli strumenti, le condizioni di contesto, il setup, il trigger d’ingresso, l’uscita e la dimensione della posizione. Aggiungi regole per costi, orari, liquidità e situazioni in cui non operare. Le definizioni devono essere abbastanza chiare da permettere a un’altra persona di applicarle allo stesso modo.
La percentuale di vittorie non basta
Un sistema può vincere spesso e perdere denaro se le perdite medie sono molto più grandi dei profitti medi. Al contrario, un sistema con una percentuale di successo più bassa può essere positivo se i profitti medi compensano le perdite e i costi.
Calcolare il valore atteso
Una stima semplice è: valore atteso = (probabilità di vittoria × guadagno medio) − (probabilità di perdita × perdita media). Per una valutazione realistica, sottrai anche commissioni, spread e slippage. Il valore atteso storico è una stima, non una promessa sul futuro.
Testare le regole con onestà
Un backtest applica le regole ai dati storici. Evita di usare informazioni che non erano disponibili al momento della decisione, includi i titoli delistati quando possibile e considera i costi reali. Conserva dati separati per la verifica e non modificare continuamente le regole per adattarle al passato.
Partire dalla semplicità
Poche regole motivate sono più facili da capire, verificare e mantenere. Troppe condizioni possono adattarsi perfettamente al campione storico ma fallire su dati nuovi. Registra ogni modifica e il motivo per cui è stata introdotta.
Prepararsi ai periodi difficili
Anche un sistema valido può attraversare sequenze di perdite e fasi di drawdown. Definisci prima i limiti di rischio, le condizioni di sospensione e il modo in cui valuterai se il sistema è cambiato oppure sta vivendo una normale fase sfavorevole.
Prossimi passi
Collega i concetti a regole chiare, a una dimensione della posizione coerente e a una valutazione sistematica dei risultati. Nessun indicatore o pattern garantisce un esito.