Dall’universo di mercato a una lista gestibile
Lo screening riduce migliaia di azioni a pochi candidati da analizzare. Parti dalla liquidità, valuta trend e forza relativa e verifica infine il setup. Superare un filtro non è una raccomandazione di acquisto.
Liquidità, prezzo e costi
Confronta il controvalore medio giornaliero, ottenuto moltiplicando prezzo e volume. La tua posizione dovrebbe rappresentare una piccola parte degli scambi abituali. Spread ampi e slippage possono annullare il vantaggio atteso; stabilisci anche un prezzo minimo coerente con la strategia.
Volatilità adatta alla strategia
Esamina l’ATR come percentuale del prezzo. Serve movimento sufficiente per il tuo orizzonte operativo, ma una volatilità elevata richiede stop più ampi e posizioni più piccole. Non esiste una soglia universale: scegli criteri coerenti con il periodo di detenzione e verifica i risultati al netto dei costi.
Trend e forza relativa
Confronta il rendimento del titolo con un indice di mercato e con i concorrenti nello stesso periodo. Classifiche a tre, sei e dodici mesi possono fornire contesto. Usa un filtro di trend coerente, come un prezzo sopra una media di lungo periodo crescente; la forza passata non garantisce continuità.
Settori e rischio di eventi
Molti titoli dello stesso settore possono concentrare il rischio anche se i nomi sono diversi. Controlla le date dei risultati societari: un gap può superare lo stop previsto. Valuta separatamente prodotti a leva o inversi, che hanno caratteristiche diverse dalle azioni ordinarie.
Setup, ingresso e dimensione della posizione
Per ogni candidato scrivi le condizioni di ingresso, il livello che invalida l’idea e le regole di uscita. Calcola la dimensione dividendo il capitale che accetti di rischiare per la distanza tra ingresso e stop, considerando costi e possibili gap. Un risultato dello screener non richiede un ordine immediato.
Una routine ripetibile
Aggiorna l’universo di titoli ogni settimana, analizza i grafici e prepara una lista breve. Prima della sessione controlla soltanto i trigger definiti. Evita filtri che producono centinaia di risultati, l’ottimizzazione eccessiva sul passato e l’inseguimento dei prezzi. Registra decisioni e risultati nel diario di trading.
Prossimi passi
Collega i concetti a regole chiare, a una dimensione della posizione coerente e a una valutazione sistematica dei risultati. Nessun indicatore o pattern garantisce un esito.